| |
|||||
| |
|
|
|||
| |
|
|
|||
| |
|
|
|||
| |
|
|
|||
E Polo: "L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà se ce n'è uno, è quello che è già qui,
l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte
fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare
e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio."
I.C.